Knock knock – La recensione

Knock-Knock-US-Teaser-Poster
KNOCK KNOCK
Eli Roth; Usa, Cile, 2015 – Horror, Thriller
Voto: 6,5 su 10.

Arrivano quasi contemporaneamente due film di Eli Roth, il cannibalesco omaggio THE GREEN INFERNO (che però ha avuto problemi di distruzione e quando lo vedi capisci poi il perchè) e l’horror (non così horror) KNOCK KNOCK. Il caro e positivamente squallido Roth si è dedicato principalmente a fare l’attore, ma noi lo si preferisce da regista: nel bene e nel male lui spacca. Di violenza.

Prendiamo KNOCK KNOCK, ovvero Keanu Reeves, sesso e torture!
Knock, Knock, Neo… Così iniziava l’avventura del giovane Keanu Reeves protagonista di quel filmone anni ’99 dei fratelli Wachowski che era MATRIX! E così comincia l’avventura dell’ormai vecchio Keanu Reeves in questa nuova pellicola. Che vecchio poi non vuol essere Keanu, perchè ci sta provando davvero in tutti i modi a rilanciarsi nel mondo del cinema cattivo dove botte&sangue sono all’ordine del giorno… Eccolo quindi comparire in MAN OF TAI CHI, 47 RONIN e poi ancora nel cazzutissimo JOHN WICK dove uccide qualcuno in ogni scena, dall’inizio fino all’ultima scena. Ah, se tutti i film d’azione fossero così! Ma qui stiamo parlando di un’altra cosa: KNOCK KNOCK è un thriller (non è horror, etichettatelo tale!), mezzo revenge e mezzo torture porn. Tutti elementi che tanto piacciono al regista. Qui Keanu Reeves non è l’eroe, è proprio l’opposto. Non mena le mani e non combatte e anzi, diciamo che le prende solo.
Lui è un ex dj, ora architetto con una bella famiglia e una bella casa e tutto gli va bene finchè non accoglie due ragazze perse per strada sotto una pioggia più che scrosciante. Lui è a casa da solo e loro sono belle, tutte bagnate e procaci e molto zoccole…e quindi, lui ci prova a resistere, ma finisce che si consuma un triangolo amoroso. Dal giorno dopo la storia cambia direzione: lui, redento, le caccia ma loro si vendicheranno in una escaletion di follia.

Ragazzi, mi serve più pioggia!

Ragazzi, mi serve più pioggia!

Abbiamo parlato di lui, mr.Reeves, ma la parte interessante sono le due ragazze, rispettivamente le due attrici Lorenza Izzo (neo moglie del regista) e Ana de Armas, intorno alle cui curve ruota il film e per cui uno lo guarda questo film. Non so quanto sappiano recitare, ma sicuramente sanno fare le zoccole. E Eli Roth gioca su questo. Inverte il ruolo di protagonista da macho-picchiatore a vittima impotente, e mette le due belle zoccole a dominare la scena, sempre poco vestite, torturando e rompendo tutto a suon di una donna non va mai tradita!.

Cercatevelo il messaggio di fondo… come al solito, il film è fine a sè stesso: puro intrattenimento qui in chiave sexy thriller che va goduto per quello che è.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...