Star Wars: Il risveglio della Forza – La recensione (NO SPOILER).

Lo dico e qua lo ripeto in modo che voi che mi leggete possiate capire che non ho nessuna intenzione di fare SPOILER! Questa, più che una recensione, sarà un insieme di pensieri e sensazioni fatti (quasi) a caldo.

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Inizio col botto rassicurandovi subito. STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA è una figata pazzesca! Ho avuto la fortuna di vedere il film già due volte e lo confermo con tutta la felicità del cuore: JJ Abrams ce l’ha fatta!
L’opera nuova di JJ Abrams, tanto attesa dai fan più appassionati e non, è riuscita pienamente nel suo intento di collocarsi a seguito della gloriosa trilogia originale (1977, 1980 e 1983) per porre i primi paletti di una nuova trilogia targata Disney. Ma non era JJ a preoccuparmi, e nemmeno Rian Johnson (regista del prossimo STAR WARS VIII), ma sarà Colin Trevorrow che dovrà concludere nel 2019 con un ultimo capitolo (lui è il regista del nuovo JURASSIC WORLD). Di lui ho paura. Perchè mentre JJ è riuscito a citare, collegare e omaggiare la trilogia originale mescolando ottimi nuovi elementi in questo suo nuovo capitolo, Trevorrow con il suo reboot del mondo dei dinosauri ha più che altro ripetuto pari passo ogni singola scena e struttura del primo film di quella saga. Ma va beh, qua si sta divagando troppo, e troppo nel futuro…

Continuo a pensare: WOW, voglio tornare in sala! Voglio di nuovo essere circondato come non mai da persone che credono veramente in un film, vedere l’eccitazione nei loro movimenti, cogliere la paura sui lori volti, ma allo stesso tempo capire quanto loro sono impazienti di vedere ed essere stupiti. Nel bene o nel male. Bambini, ragazzi e adulti vestiti da cavalieri Jedi, alcuni da Darth Vader, che impugnano stupende else di spade laser MasterReplicas che magari si illuminano emettendo quel classico brusio che tutti conosciamo bene. Prendere pop corn e coca cola, sedersi e godersi lo spettacolo come mai era successo prima (sono più fomentato, forse perchè ora apprezzo di più l’intera saga dei Jedi di quando da bambino vidi per la prima volta al cinema EPISODE I)!

Sapete cosa manca? Manca il tattataa-tatatatattaa-tattattaaaa di inizio della Twentieth Century Fox, ora che la Disney si è comprata tutto, perchè io quel suono iniziale lo collegavo ormai d’istinto alle musiche di apertura del film dei Jedi. Poi tutto scorre bene. Dall’inizio fino alla fine.

JJ ha riaperto un mondo fantastico, di quelli che la nuova trilogia (1999 – 2005) non era riuscita a fare, tra le sue scene patinate e leccate di CGI. Tutto torna un futuro (anche se poi era tanto tempo fa eh…) polveroso e arrugginito. Grande merito va alla scelta del regista di fare poco uso di computer grafica e dedicarsi con molta inventiva alla costruzione di effetti speciali reali. Tanti pupazzoni e robot nuovi in arrivo.
I personaggi sono splendidi (Carrie Fisher però è un caso a parte ahah), tutti con i loro problemi da risolvere, tra connessioni tra nuova e vecchia serie. Forse questi personaggi ti vengono fatti amare un po’ troppo da questa linea guida portata avanti dalla Disney, in cui molte situazioni (soprattutto quelle tragiche o drammatiche) vengono risolte da una battuta che proprio lì dove dovrebbe scenderti una lacrima, invece ti scappa un sorriso. C’è molta commedia, ma se è per questo ce n’era anche in passato con George Lucas, e qua JJ se la sa gestire bene nei momenti giusti. Molti sono i ricordi e strizzatine che vengono fatti a STAR WARS: EPISODE IV – A NEW HOPE, ma non per questo il film risulta una copia come nel caso di JURASSIC WORLD ripeto. Sceneggiatura scritta a molte mani, dal solito Lawrence Kasdan insieme a JJ e Michael Arndt, che funziona ottimamente e presenta un momento strano e traballante della Forza, in cui le storie passate sono solo più miti e leggende. Molto interessante.
Sì, ci sono tanti e troppi “molto” e “molti”, ma è così. Un filmone da vedere per capire, che fa della nostalgia dei vecchi episodi un punto di forza per iniziare una nuova avventura che non vediamo l’ora di poter continuare a vedere. Un filmone che è più un evento per tutti, anche per cominciare ora un primo approccio a questo fantastico mondo che il 25 maggio del ’77 usciva al cinema per mano di George Lucas.

Ed ora, per essere un po’ cinicamente bastardo, vi inserisco una simpatica immagine per iniziare il conto alla rovescia per STAR WARS VIII. Che la Forza vi dia la pazienza di aspettare cotanto tempo.

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3 pensieri su “Star Wars: Il risveglio della Forza – La recensione (NO SPOILER).

  1. Perdonami, Jurassic World scopiazzatura di Jurassic Park e invece SW7 no?
    Abbiamo mai visto il Jurassic Park operativo e funzionante? con ospiti e attrazioni in funzione? mai. Jurassic Park ci mostra un parco wip, The Lost World ci mostra un’altra isola in cui allevano i dinosauri e JP3 ci mostra la stessa isola. Parchi aperti=0. Jurassic World quindi parte da una base completamente diversa da JP. L’Indominus scappa perchè inganna i rilevatori di calore, il T-Rex scappa perchè Nedry toglie corrente al parco per fuggire con gli embrioni. La fuga dell’Indominus viene “gestita”, viene mandata l’Acu (che fallisce). Subentra la Ingen militarizzata nel controllo dell’isola e vuole liberare i Raptor per cacciare l’Indominus, tutte cose che in JP non ci sono. Se vogliamo le similtudini sono i 2 nipotini del proprietario,il dinosauro morente(inserito come tributo a Stan Winston) e la corsa dei Gallimimus anche questa inserita come omaggio al primo film, fine. Che poi i film non siano agli antipodi è ovvio, ma JW racconta una storia completamente diversa. Il che non fa di JW un film perfetto, è pieno di cose migliorabili, e le atmosfere sono poco horror (certe scene di JP facevano paura) e sicuramente Trevorrow non sarà il migliore dei registi, è però innegabile il fatto che abbia riportato in auge i dinosauri dopo anni di silenzi, con un film che comunque nel bene e nel male se la cava, e inizia una storia che verrà proseguita nel sequel, perchè il Dottor Wu è scappato con gli embrioni (altra similitudine Nedry crepa e Wu no.)
    Questo sarebbe scopiazzare, mentre Star Wars che ha: Cattivo vestito di nero (Vader)col vocione, ragazza sfigata su pianeta sabbioso (Luke)(Tattooine)pilota dalla lingua lunga Poe(Han Solo), una nuova merdosissima morte nera, che finisce come ogni altra morte nera, un nuovo conflitto padre figlio,una nuova cantina,un nuovo Palpatine.. Dai cerchiamo di essere onesti, quando si critica bisogna ragionare un paio di volte in più. Aldilà della qualità dei film, nel senso che SW7 è tecnicamente migliore di JW, c’è da dire che JJ poteva scrivere mille tipi di storie e sarebbero state in piedi, invece ha ripercorso la storia di episode 4, mentre Trevorrow nel raccontare di un parco per dinosauri era vincolato a certe dinamiche. Detto ciò mi sembra un po’ psicotico aver paura di un regista per un film che esce tra un botto di tempo anche tenendo conto che la sceneggiatura difficilmente la scriverà Colin ma sarà già stata abbozzata da JJ..

    Pace.

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    • Io ho apprezzato molto Jurassic World: tralasciando la storia, ho trovato molti e troppi elementi che erano identici a Jurassic Park. Messo poi JW a confronto con SW7 ho trovato comunque migliore il secondo: che sia per le avventure leggendarie e le atmosfere epiche con tutta una sfera di citazioni retrò, SW7 emana una sensazione di grandiosità e una volta finita la visione, uno non vede l’ora di poter assistere a SW8.

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  2. Pingback: Rogue One – La recensione (NO SPOILER) | Cinemundto

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