Liebster Award 2016

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Pare che sia arrivata la stagione dei premi nella blogosfera! E il caro Giuseppe Causarano di Ieri, Oggi, Domani mi ha insignito dell’importante Liebster Award 2016, ambito premio che viene assegnato da blogger a blogger, gente che condivide le stesse passioni con il pubblico e gli amici. Serve a farsi conoscere e contribuire ad accrescere la notorietà dei partecipanti, anche tramite passaparola. Beh, io non ne sapevo niente ma ora, al mio primo anno da concorrente, non posso che sentirmi molto contento e soprattutto riconoscente verso Giuseppe, amico di cinema qui sull’internet, che mi ha aperto un altro piccolo mondo. Ne approfitto anche per ringraziare Giulia Peretto, che da qualche tempo ha deciso di unirsi a Cinemundto e condividere con me la passione per il Cinema.
Procediamo col gioco.

Le regole del Liebster Award sono:
1) Ringraziare e rispondere alle undici domande di chi ti ha premiato
2) Scrivere undici notizie/curiosità su te stesso
3) Premiare altri undici blogger “meritevoli” (che non raggiungano i 200 followers)
4) Comunicare la vincita sulle bacheche dei blog premiati
5) Proporre ai premiati altre undici domande

Ed eccovi dunque le mie risposte alle 11 domandone di Giuseppe Causarano.
1) Il tuo regista preferito?
Così di getto dico Quentin Tarantino! E’ una risposta pronta e sicura ormai.
2) Il film che non perdi ogni volta che lo mandano in TV?
Non guardo molto spesso la tivù ultimamente. Vivo e studio fuori casa, a Milano, e non ne posseggo una al momento. Il computer è il mio attuale mondo. Ma un appuntamento che non mi perdo quasi mai sono i classici film che trasmettono sotto natale: Il Grinch, Una poltrona per due e Mamma, ho perso l’aereo.
3) Quando hai deciso di aprire il tuo Blog?
Ho aperto inizialmente una pagina facebook, precisamente il 4 maggio 2012 durante lo Star Wars Day, e il primo titolo era una chiara citazione alla saga epica fatta di Jedi e di Sith: May the Cinema be with you. A settembre 2015 ho cambiato registro: modificato il nome in Cinemundto, ho creato anche questo attuale blog di cui vado particolarmente fiero.
4) Credi che effettivamente farsi conoscere attraverso un proprio sito possa aprire delle possibilità di lavoro? Personalmente penso di sì, anche se non è affatto facile…
Lo spero. Al momento il lavoro più grande è riuscire a gestire questo mio piccolo mondo parallelo con i miei studi e i miei impegni personali… ma mi piacerebbe avere un futuro in questo settore.
5) A mio parere un Blog è anche un “rifugio” per le proprie emozioni. Anche tu lo credi?
Assolutamente. E’ un diario in cui ci si può esprimere come e di cosa si vuole. E se si vuole si può condividere e discutere con altre persone.
6) Cosa ti dà più fastidio quando vai al Cinema? Intendo in particolare sul comportamento, a volte davvero maleducato, di altri spettatori in sala…
La maleducazione di chi va al cinema per chiacchierare ad alta voce o di chi sghignazza senza motivo disturbando gli altri spettatori, ma anche tutti quelli che riescono sempre e tirare fuori il cellulare con uno schermo che più luminoso non si può.
7) Pensi che il numero delle sale in Italia sia effettivamente a misura di spettatore?
Non abbastanza. Se parliamo proprio di numero di sale e di cinema sparsi sul territorio italiano abbiamo ancora delle grosse lacune. E ne approfitto per dire che servirebbe un più alto numero di sale IMAX nativo (che la smettano con le conversioni in 3D).
8) Preferisci il doppiaggio, oppure i film e le serie tv in lingua originale, e magari coi sottotitoli?
Sono stato da sempre abituato a vedere i film doppiati in italiano, ma ultimamente sto scoprendo la qualità delle voci in lingua originale. Voglio dire, abbiamo ottimi doppiatori (alcune volte sono anche attori) ma il risultato finale non sempre è perfetto. Mi viene in mente Claudio Santamaria con la voce di Christian Bale nella trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan: buona e accattivante, ma messo strettamente a confronto non riusciva a trasmettermi vere emozioni. O Edoardo Stoppacciaro che ha doppiato Ryan Gosling in The nice guys (attualmente al cinema, la nostra rece qui): sarà che ho visto il film in anteprima in lingua originale e poi l’ho rivisto doppiato, ma proprio non c’è storia. Mi spiace…
9) Attore preferito?
Questa è una domanda difficile, ce ne sono molti… A primo impatto direi Gary Oldman o un bel Leonardo DiCaprio fresco di Oscar. Ne avrei poi uno molto caro, Mark Hamill, che stimo e adoro da quando vidi da piccolino Guerre Stellari!!
10) Attrice preferita?
Qua posso rispondere senza dubbi: la favolosa Marion Cotillard!
11) Pensi che il futuro del Cinema – già lo vediamo per le serie tv con Netflix – sarà non soltanto in sala ma anche con lo streaming ufficiale, direttamente dalle case distributrici, e quindi legale via internet, in particolare per venire incontro ai film di media e piccola produzione, e non solo?
Spero di no. Forse sarò troppo radicale a riguardo, ma la magia del Cinema si trova proprio in sala, dove tutte le caratteristiche tecniche e funzionali sono (o dovrebbero essere) rispettate per una visione più ottimale. Il cinema è una esperienza.
Contemporaneamente non posso non affermare che la tivù, con le sue serie e i suoi film, stia avendo una rinascita in quanto a qualità e metodo di distribuzione e ne sono contento.

E ora 11 informazioni su di me.
1) Nato e cresciuto a Torino, da 3 anni vivo e studio a Milano all’Accademia di Belle Arti.
2) Ho un tatuaggio di un giovane Luke Skywalker sul braccio destro.
3) Il mio film preferito è The Truman show di Peter Weir (scusami Tarantino). Seguono Le iene, la saga di Star Wars, Starhip troopers – Fanteria dello spazio e la saga di James Bond.
4) La mia città preferita è Torino.
5) Mi appassionano i mostri, le leggende e il paranormale. Grazie X-Files! Grazie Ulisse Aldrovandi con il tuo Mostruorum Historia!
6) Ascolto spesso Franco Battiato.
7) Adoro i pop corn movie, i kolossal, ma anche le trashate e i b-movie (occhio di riguardo per Faster, Pussycat! Kill! Kill!).
8) Odio la primavera. Dannato polline!
9) Come molti, ho comprato dei Rayban Wayfarer neri dopo aver visto The Blues Brothers.
10) The exorcist, Alien, It, The Blair witch project ma anche Jurassic Park (solo inizialmente) sono tra i film che più mi hanno sconvolto l’infanzia.
11) Amo l’azione e la violenza nei film, ma nella vita reale sono una persona calma e pacifica. Forse fin troppo.

Infine, ecco gli 11 Blog (ahimè, sono nuovo e non ne conosco così tanti) a cui assegnerò il Liebster Award 2016 e che se vorranno, potranno rispondere alle mie 11 domande ed eleggere a loro volta altri vincitori.
Ieri, Oggi, Domani (grazie ancora)
Cuore di celluloide
Red Apple Cinema Club
Pane, Amore e Cinema
Cinepillole -Guida Antiflop-
Awards Today
Pillole di cinema

E qui di seguito le domande che vi propongo.
1) Qual è il tuo regista preferito?
2) Qual è il regista più sopravvalutato?
3) Il film più strano che hai visto?
4) Il primo film che hai visto al cinema?
5) Riuscirai ad unire il tuo blog con il tuo lavoro/studi?
6) Quale motivo ti ha portato ad aprire un blog?
7) Cosa pensi degli ultimi Oscar?
8) Quale film uscito tempo fa vorresti rivedere al cinema?

9) Cosa ne pensi del digitale, del 3D, di un probabile ritorno alla pellicola (Tarantino, Sorrentino, JJAbrams, Scorsese) e dell’IMAX?
10) 5 aparole per descrivere il tuo blog.
11) La tua citazione preferita.

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4 pensieri su “Liebster Award 2016

  1. Grazie a te Mario! Soprattutto per le risposte e condivido in particolare le tue affermazioni sulla mia domanda che concerne il numero di sale in Italia ma soprattutto la loro distribuzione sui territori e il fatto che molte zone sono poco o per nulla a misura di spettatore, senza neppure un cinema. Significa che gli schermi sono distribuiti malissimo. Ed è un problema: sia per chi ha la passione del cinema, sia per il circuito di distribuzione, con i film medi e piccoli solo per pochissimi.
    Grazie anche per il tuo Liebster Award: e ti risponderò presto!

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    • Purtroppo questa questione dei cinema mal disposti sul territorio italiano è una questione a dir poco fastidiosa!! I multisala (troppo spesso lontani da tutto e da tutti) sono gli unici che resistono alla crisi ma stanno prendendo il sopravvento e i piccoli cinema muoiono…anche a Torino ne ho visti tanti (anche a cui ero affezionato) che sono lentamente spariti uno dopo l’altro.

      Liked by 1 persona

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