I migliori 20 film dal 2010 a oggi

“Una cosa è certa: il cinema non sta morendo, sta evolvendo” è questo ciò che scrive l’autore dell’articolo The 21st Century’s 100 greatest movies presentato dalla BBC quest’estate. Dopo aver letto questo articolo ho deciso di fare una piccola classifica anche io qui su Cinemundto: partendo però dal 2010 (ce ne sono davvero tanti già così) fino ad arrivare ad oggi, ho selezionato i 20 film che mi sono piaciuti di più. Leggetela e fateci sapere la vostra opinione.

20. A proposito di Davis (Joel e Ethan Coen, 2013)
Uscito in Italia nel 2014, i fratelli Coen ripropongono l’ennesimo personaggio in perenne affanno contro la vita e il suo irrimediabile caos, un artista di talento (Oscar Isaac) che si barcamena nell’esistenza quotidiana, alla ricerca del successo. Uno dei migliori film dei fratelli più famosi del cinema.

19. Mommy (Xavier Dolan, 2014)
Presentato al Festival di Cannes del 2014, dove ha vinto il premio come miglior regia. Un’esuberante giovane mamma vedova si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno suo figlio, quindicenne affetto dalla sindrome di deficit dell’attenzione. Un’intenso specchio sul rapporto tra maternità e malattia.

18. Lei (Spike Jonze, 2013)
Los Angeles, in un futuro non troppo lontano. Theodore (Joaquin Phoenix) acquista un sistema informatico di nuova generazione progettato per soddisfare tutte le esigenze dell’utente. Il nome della dolce e ammaliante voce del sistema operativo è Samantha. Il rapporto platonico tra i due crescerà, trasformandosi in amore. Una struggente e particolare visione dell’amore ai tempi moderni.

17. Inception (Christopher Nolan, 2010)
Dom Cobb (Leonardo di Caprio) è un abilissimo ladro, il migliore al mondo quando si tratta della pericolosa arte dell’estrazione: ovvero il furto di preziosi segreti dal profondo del subconscio mentre si sogna. Personaggio di punta nello spionaggio industriale, Cobb è ricercato in tutto in mondo. Cercherà la redenzione provando a rendere possibile l’impossibile. Se amate le trame lineari andate a cercare altrove.

16. Mad Max: Fury road (George Miller, 2015)
Pluripremiato agli Oscar 2016. Racconta una storia apocalittica, in un paesaggio desertico e desolato dove l’umanità è distrutta. In questo mondo ci sono due ribelli in fuga, gli unici che possono ristabilire l’ordine: Max Rockatansky (Tom Hardy) e Furiosa (Charlize Theron). Max crede che il modo migliore per sopravvivere sia muoversi da solo, ma si ritrova coinvolto dal gruppo in fuga, capitanato da Furiosa. Il gruppo è fuggito dalla tirannide di Immortan Joe, a cui è stato sottratto qualcosa di insostituibile. Scenografia e costumi spettacolari.

15. Holy Motors (Léos Carax, 2013)
Dall’alba alla notte, alcune ore della vita di Mr. Oscar (Denis Lavant), un essere che viaggia passando da una vita all’altra. Grande imprenditore, assassino, mendicante, padre di famiglia, creatura mostruosa. E’ accompagnato unicamente da Céline (Edith Scob), una donna alla guida della gigantesca macchina bianca che lo trasporta attraverso Parigi. Uno splendido e commovente film.

14. It Follows (David Robert Mitchell, 2014)
Uscito in Italia nel 2016. La diciannovenne Jay ( Maika Monroe), dopo un rapporto sessuale apparentemente innocente inizia ad essere seguita e perseguitata da qualcuno o qualcosa. Se viene raggiunta, muore. Di fronte a questi eventi, la protagonista e i suoi amici saranno costretti a trovare un modo per fuggire a questo “mostro”. Una nuova visione del cinema horror, ben congeniato e più inquietante che mai.

13. The Wolf of Wall Street ( Martin Scorsese, 2013)
Jordan Belfort (Leonardo di Caprio) di giorno riesce a guadagnare migliaia di dollari al minuto che con la stessa velocità sperpera in droga, sesso e viaggi. Passato dal vendere gelati ad essere il capo di un ufficio di Stockbroker, Jordan è avido, ama il potere e ogni forma di eccesso. Mentre conduce la sua attività, vive una burrascosa relazione con la moglie. Pian piano assistiamo ai suoi problemi e al suo declino. Un film crudo e a tratti spietato . Immancabile capolavoro di Scorsese.

12. Gone Girl (David Fincher, 2014)
Tratto dal bestseller di Gillian Flynn, il film vede protagonista Nick Dunne (Ben Affleck), un uomo che decide di tornare nella sua città natale per aprire un bar. Poco tempo dopo, nel giorno del quinto anniversario di matrimonio, sua moglie scompare misteriosamente e Nick diventa il sospettato numero uno della sua sparizione. Assolutamente uno dei migliori thriller degli ultimi anni.

11. Room (Lenny Abrahamson, 2015)
Uscito in Italia nel 2016, Room racconta la straordinaria storia di Jack, un bambino vivace di 5 anni che viene accudito dalla sua amorevole e devota Ma’ (Brie Larson, vincitrice dell’Oscar 2016 come migliore attrice protagonista). Come ogni buona madre, Ma’ fa di tutto affinché Jack sia felice ed al sicuro. La loro vita però, è tutt’altro che normale: sono stati rapiti e poi intrappolati in uno spazio senza finestre di 3 metri per 3, che loro chiamano “stanza”. Ad un certo punto la madre decide di scappare da questa situazione e da lì cercano di affrontare insieme il mondo reale. Un film delicato e toccante.

10. La Pazza Gioia (Paolo Virzì, 2016)
Beatrice Morandini Valdirana (Valeria Bruni Tedeschi) è una chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire intimità coi potenti. Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti) è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Sono tutte e due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come pericolose. Il film parla della loro imprevedibile amicizia, che porterà ad una fuga strampalata e toccante. Un dolcissimo film tutto all’italiana.

9. Macbeth (Justin Kurzel, 2015)
Uscito in Italia nel 2016. Macbeth (Michael Fassbender), Barone di Glamis, valoroso e fedele generale dell’esercito del re Duncan di Scozia, ha ucciso il traditore Macdonwald a capo delle forze ribelli in una sanguinosa battaglia. Percorrendo il campo di battaglia insieme al suo compagno Banquo, Macbeth incontra tre donne che gli predicono che lui diverrà signore di Cawdor e re di Scozia, mentre Banquo sarà il capostipite di una dinastia di re. Entrambi gli uomini sono scossi dalle profezie ricevute dalle tre donne, sebbene sul momento non gli diano eccessivamente peso. Angus e Ross, due nobili scozzesi, raggiungono il campo di battaglia per trasmettere a Macbeth i ringraziamenti del Re per il coraggio dimostrato in battaglia e per conferirgli il titolo di Barone di Cawdor: colui che deteneva prima il titolo è stato ucciso per tradimento contro la corona. Quando Macbeth va a rendere omaggio al re Duncan, questi gli dice che ha preso accordi per visitare la sua casa a Inverness e festeggiare insieme la vittoria. A Inverness, Lady Macbeth riceve una lettera dal marito che la informa della profezia. Lady Macbeth non vede il marito da anni a causa della guerra ed è in lutto per la perdita del loro unico figlio. Un’idea si fa strada nella sua mente: escogita un piano per uccidere il re Duncan e assicurare così il trono al marito… . Una magnifica rivisitazione di questo capolavoro senza tempo. Fotografia sublime.

8. The Neon Demon (Nicolas Winding Refn, 2016)
Quando l’aspirante modella Jesse (Elle Fanning) si trasferisce a Los Angeles, la sua giovinezza e vitalità vengono fagocitate da un gruppo di donne ossessionate dalla bellezza e disposte ad usare ogni mezzo per prenderle ciò che ha. Assai arduo descrivere questo capolavoro estetico in poche parole.

7. Non essere cattivo (Claudio Caligari, 2015)
Terzo e ultimo lungometraggio del regista. Il film costituisce la chiusura dell’ideale trilogia del regista iniziata con Amore Tossico e proseguita con L’odore della notte. 1995, Ostia, Vittorio (Alessandro Borghi) e Cesare (Luca Marinelli) hanno più di venti anni e sono amici da sempre. Si racconta una vita di eccessi , di notti in discoteca, macchine , alcool, droghe e spaccio. Vivono in simbiosi ma hanno anime diverse. Amore , droga e redenzione. Caligari ha lasciato il suo finale segno nel mondo, prima di lasciarlo per sempre.

6. Birdman (Alejandro Gonzalez Inarritu, 2014)
Ha ricevuto ben 9 candidature agli Oscar 2015, vincendone quattro per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior fotografia. Birdman racconta di Riggan Thomson (Michael Keaton), attore in declino che dopo un folgorante passato nei panni di un glorioso supereroe, spera di rilanciare la sua carriera dirigendo un nuovo, ambizioso spettacolo a Broadway per dimostrare a tutti che non è solo una ex star di Hollywood. Nei giorni che precedono la sera della prima, Riggan deve fare i conti con un ego irriducibile e gli sforzi per salvare la sua famiglia, la carriera e se stesso.

5. Melancholia (Lars Von Trier, 2011)
Il film si apre col preludio a Tristano e Isotta di Richard Wagner. Il regista per questo film si è ispirato ad un episodio di depressione di cui ha sofferto, e dalla consapevolezza che le persone depresse mantengono la calma in situazioni di stress. Justine (Kirsten Dunst) arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire (Charlotte Gainsbourg) le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato. Una grave minaccia incombe sulla Terra: il pianeta Melancholia si sta avvicinando e, benché il mondo scientifico inviti all’ottimismo, il rischio di collisione e di distruzione totale del globo terrestre è più che mai realistico. Tempo dopo, con Melancholia sempre più vicino, sarà Claire a invitare a casa sua la sorella. Semplicemente bellissimo.

4. Il cavallo di Torino (Béla Tarr e Ágnes Hranitzky, 2011)
Premiato con l’Orso d’argento al Festival di Berlino. Il film è liberamente ispirato a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche. Il 3 gennaio 1889, in piazza Alberto a Torino, Nietzsche si gettò, piangendo, al collo di un cavallo brutalizzato dal suo cocchiere, poi perse conoscenza. Dopo questo episodio, che costituisce il prologo del film, il filosofo non scrisse più e sprofondò nella follia e nel mutismo. Su queste basi, The Turin Horse racconta la storia del cocchiere, di sua figlia e del cavallo, in un’atmosfera di grande e simbolica povertà. Un capolavoro in bianco e nero, delicato e sublime.

3. Il cigno Nero (Darren Aronfsky , 2010)
Il film vede Natalie Portman nei panni di Nina un’ambiziosa giovane ballerina di New York a caccia del doppio ruolo che tutti sognano: il Cigno Bianco, delicato e innocente, e il Cigno Nero, che emana una malvagità seducente, nel classico Il lago dei cigni, in grado di trasformare una sconosciuta in una star. Nina riesce ad ottenere il ruolo, ma non è sicura di poter incarnare la parte oscura della Regina dei cigni. Mentre raggiunge nuove vette con il suo corpo, gli incubi, le fantasie e le gelosie che nasconde iniziano a farsi strada in maniera profonda, causando uno scontro pericoloso con una provocante nuova arrivata, Lily (Mila Kunis), che rappresenta la sua maggiore rivale. Nina in breve tempo si cala fin troppo bene nel ruolo del malvagio e mortale Cigno nero. Inutile dire che ognuno di noi ha proprio cigno bianco e ovviamente uno nero…

2. Drive  (Nicolas Winding Refn, 2011)
Il protagonista (Ryan Gosling), di cui non ci è dato sapere il nome, ha più di un lavoro: è un esperto meccanico in una piccola officina, fa lo stuntman per riprese automobilistiche e accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga a tempo di record. Ora Driver avrebbe anche una nuova opportunità : correre in circuiti professionistici. Ma le cose vanno diversamente. Driver conosce e si innamora di Irene, una vicina di casa, e diventa amico di suo figlio Benicio. Irene però è sposata e quando il marito, Standard, esce dal carcere la situazione precipita. Perché Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per il colpo che dovrebbe sistemare la situazione. Le cose però non vanno come previsto. Assolutamente fantastico. Regia ottima e originale. Ti lascia un profondo segno nel cuore e non solo.

1. The VVitch (Robert Eggers, 2016)
Ambientato nel New England del 1630, il film racconta di una famiglia di pellegrini, devoti cristiani, che viene sconvolta e inizia a distruggersi dall’interno quando il suo quinto figlio, neonato, svanisce misteriosamente e il raccolto inizia ad andare male. Assolutamente il miglior film degli ultimi anni, regia intelligente. Una suggestione emotiva e visiva raggiunta pochissime volte nella storia del cinema.

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