Brawl in Cell Block 99 – La recensione

A Venezia 74 si era sparsa la voce di un certo Craig Zahler che si era presentato fuori concorso con “uno dei film più violenti degli ultimi anni”: Brawl in Cell Block 99, che ora è finalmente uscito (direttamente in home video) anche in Italia. Dopo l’esordio col western-horror Bone Tomahawk, Zahler scrive-dirige-suona (ne compone anche le poche musiche) un altro film di genere, un prison movie assurdamente e meravigliosamente contaminato da tinte surreali.

Si chiama Bradley Thomas, non Brad…

La storia è una lineare discesa all’inferno. Per davvero. Bradley Thomas (non chiamatelo “Brad”: vi… correggerà) è un omone di Continua a leggere “Brawl in Cell Block 99 – La recensione”

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Jurassic World – Il regno distrutto – La recensione

Veder continuare sviluppare la saga di Jurassic Park è una sensazione agrodolce. In un certo senso è un po’ quello che si pensa continuamente con Star Wars e i suoi sequel, prequel e spin-off (ehi, leggetevi di Solo!), solo che il primo fanchise appartiene alla Universal mentre il secondo è della Lucas Films/Disney. Dicevo agrodolce perchè da un lato è sempre un piacere tornare a vedere e a scoprire nuovi dinosauri, dall’altro sembra che i films siano sempre più improntati sull’aspetto sbalorditivo (e in effetti è parte del loro compito), tralasciando tutto il resto (il Jurassic World di Trevorrow, oltre ad una storia patinata e nostalgicamente vecchia e per niente originale, peggiorava addirittura quando comparivano i bestioni giurassici costruiti con una CGI terrificante). Per Jurassic World – Il regno distrutto, J.A. Bayona è andato giustamente a sostituire Trevorrow alla regia, che però è rimasto ancorato in sceneggiatura (e ce lo ritroveremo di nuovo alla regia del prossimo capitolo). Non abbiate timore, lasciatevi inquietare, ammaliare e commuovere piuttosto. Il film, che qui abbiamo visto ieri sera in anteprima, è comunque molto WOW.

Come al solito la scusa di un Jurassic Park o Jurassic World qualsiasi è sempre la stessa: bisogna tornare sull’isola dei dinosauri. Su Isla Nublar sono passati ormai tre anni dagli ultimi tragici avvenimenti, quella che un tempo era la famosa Continua a leggere “Jurassic World – Il regno distrutto – La recensione”

Solo: A Star Wars story – La recensione

Alzi la mano a chi gli si storce il naso ogni volta che scopre di nuovi sequel, prequel, spin-off di Star Wars. Alzi la mano a chi gli si è storto il naso quando hanno pensato di fare un film sulle origini di Ian Han Solo. Ma soprattutto alzi la mano chi si è quasi imbestialito per il recasting obbligatorio per poter portare nuovamente al cinema il personaggio di un Han Solo giovane e baldanzoso senza ricorrere a trucchi digitali sul corpo ahimè invecchiato dell’iconico Harrison Ford. Beh, ma ora il gioco (o danno, per altri) è fatto. Bisogna andare al cinema e cercare di capire cosa ne è venuto fuori dopo tutto il casino dell’allontanamento dei due stravaganti registi iniziali, sostituiti in tutta fretta dal classicista Ron Howard che ha dovuto riscrivere e rigirare il 70% delle scene. Un lavoraccio (quello di Howard) che ha portato tuttavia ad un’inaspettata gioia (quella di Solo: A Star Wars story).

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“Ho un gran bel presentimento!”

La tensione è papabile, io quasi non ci dormivo. Entro in sala quasi senza speranze (in questi giorni ne avevo letto male). Le luci si spengono e subito si viene catapultati nei sobborghi malfamati di Corellia insieme ad Han e con l’azione a mille. Gli occhi sono inizialmente infastiditi dal non riconoscere lo sguardo e le fattezze della canaglia più iconica di sempre: Harrison Ford. Poi lentamente ci Continua a leggere “Solo: A Star Wars story – La recensione”

Avengers: Infinity War – La recensione

Sono passati già 10 anni da quando nel 2008 usciva l’Iron Man di John Fraveau, catapultando nell’olimpo delle star di Hollywood Robert Downey Jr., segnando il punto di partenza di un lungo viaggio spettacolare. Probabilmente ancora non ci si immaginava gli alti livelli a cui saremmo arrivati oggi, eppure ci doveva essere già qualcosa di geniale dietro all’incredibile operazione commerciale ed editoriale pronta a cambiare il corso dell’intero mondo cinematografico (e non solo) contemporaneo. Perché che si voglia o no, che piaccia o che lo si reputi un terribile abbassamento di qualità generale, la realtà cinematografica odierna è stata di gran lunga scossa prepotentemente dal cosiddetto MCU (che per chi ancora non lo sapesse, è l’acronimo di Marvel Cinematic Universe) e dal suo nuovo principio seriale (ovviamente in tv e sullo streaming online la serialità ha giocato un ruolo fondamentale assumendo una natura molto più filmica e tecnica di un tempo). Il merito di questo lavoro dalle dimensioni altamente mastodontiche è frutto di quel geniaccio di Kevin Feige, che insieme al collega Avi Arad, hanno prodotto e costruito furbamente tutti i film Marvel con una bravura fuori dagli schemi e ci hanno portato ad un climax altissimo con THANOS. E se fin dall’inizio questo imponente villain ci si mostrava solo ogni tanto nelle scene post credits, per ricordarci della sua lenta ma inesorabile venuta, oggi possiamo dire che è finalmente (o purtroppo, come potrebbe pensare un Bruce Banner terrorizzato) arrivato. Ed è bellissimo!

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THANOS.

Trama senza spoilers: THANOS è arrivato. Continua a leggere “Avengers: Infinity War – La recensione”

Youtopia – La recensione

Prima di scrivere di Avengers e di Lost in space, poco prima di tornare a vedere Marion Cotillard al cinema con I fantasmi di Ismaele ci tenevo a parlare di Youtopia, nuovo film di Berardo Carboni con protagonista la magnetica Matilda De Angelis. Carboni lo si era conosciuto già nel 2007 con il surreale Shooting Silvio (anni prima di Loro), in cui un Federico Rosati senza prospettive future né ideali si organizzava per eliminare il Premier. In Youtopia ritroveremo sia Federico Rosati che Alessandro Haber (anche lui in Shooting Silvio), in personaggi più paradossalmente grotteschi e allo stesso tempo iperrealistici, pedine ineluttabili di un dramma contemporaneo.

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Matilda.

Cosa si è disposti a fare quando le disgrazie e la disperazione prendono il sopravvento sulla propria vita? Come sopravvivere quando l’esistenza tangibile finisce per essere estremamente deprimente, quasi fosse una gabbia senza un’apparente via di fuga? Come reagire quando la realtà diventa un incubo e il virtuale diventa una porta (o un portale) per la speranza? Matilde (Matilda De Angelis) è una ragazza di diciotto Continua a leggere “Youtopia – La recensione”