Kiki & i segreti del sesso – La recensione

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KIKI & I SEGRETI DEL SESSO
Paco Leòn, Spagna, 2016 – Commedia
Voto: 7 su 10.

Arpaxofilia, poliamore, dacrifilia, sonnofilia, efelfilia: per la visione comune queste sono considerate solo perversioni sessuali, per molti altri invece sono modi diversi d’intendere l’amore. Cinque differenti parafilie che Kiki & i segreti del sesso affronta con deliziosa ironia andando ad esaminare differenti forme di erotismo, un film che scava nel profondo (in tutti i sensi) delle dinamiche di un gruppo di coppie, legate tra loro da un vero affetto personale e da particolari tendenze nei confronti della carnalità. Nella libertina Spagna, dove ormai non vi sono più tabù, cinque coppie si crogiolano sui loro svariati problemi sessuali: Natalia (Natalia de Molina) e Continua a leggere “Kiki & i segreti del sesso – La recensione”

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Now you see me 2 – La recensione

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NOW YOU SEE ME 2
Jon M. Chu, Usa, Cina, 2016 – Azione, Commedia, Thriller
Voto: 6 su 10.

Vi avrei voluto citare il monologo iniziale di Michael Caine in The prestige su come è composto un numero di magia (quello che “Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti…”) ma questo non è un film di magia, o almeno, è un film che fa della magia, quella dei prestigiatori, una scusa per mettere in mostra un po’ di intrattenimento, tra commedia truffaldina e thriller dalle note leggere. Continua a leggere “Now you see me 2 – La recensione”

La pazza gioia – La recensione

 

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LA PAZZA GIOIA
Paolo Virzì, Italia, 2016 – Commedia, Drammatico
Voto: 8 su 10.

È palese l’intenzione di Paolo Virzì, il suo progetto di proseguire sulla via della commedia all’italiana è in questo film più evidente del solito. Sono ormai passati i tempi di Gassman, di Tognazzi, di Scola e via discorrendo… sono passati i tempi della commedia con la medio-borghesia dominante a sfondo berlusconiano, sono passati per tutti ma non per Virzì.
La visione delle ultime due pellicole di questo regista, ricorda vagamente la commedia Continua a leggere “La pazza gioia – La recensione”

The nice guys – La recensione

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THE NICE GUYS
Shane Black, Usa, 2016 – Commedia drammatica, Noir, Buddy movie
Voto: 7,5 su 10.

Il ritorno al passato. Si ritorna a quando Shane Black andava forte come sceneggiatore in pellicole come Arma Letale, L’ultimo boy-scout e Last hero action – L’ultimo grande eroe o ancora in Kiss kiss bang bang di cui fu sia sceneggiatore che regista all’esordio. Lasciate perdere Iron Man 3 che di sicuro è il suo lavoro peggio diretto (che se messo a confronto con gli altri film Marvel non mi dispiacque neanche così tanto) anche se viene qui tirato in ballo nuovamente come se fosse uno sfoggio di garanzia (e qui c’è da arrabbiarsi, perché allora Continua a leggere “The nice guys – La recensione”

Un momento di follia – La recensione

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UN MOMENTO DI FOLLIA
Jean-François Richet, Francia, 2015 – Commedia
Voto: 7 su 10.

Dopo 7 anni di inattività, il cinquantenne francese Jean-François Richet ritorna con un omaggio ad un suo ormai compianto connazionale, Claude Berri, portando sul grande schermo il remake del suo Un moment d’égarement del 1977 che al tempo attirò diverse critiche in Francia per gli argomenti trattati. Già nel 1984 Stanley Donen riprese tali temi nella sua versione “brasileira” di Un giorno a Rio con Michael Caine.
Prodotto proprio dal figlio di Berri, Thomas Langmann, il film racconta di due amici quarantacinquenni (François Cluzet e Vincent Cassel) che, in un momento quanto mai più che attuale, decidono di trascorrere una vacanza consolatoria in Corsica portandosi le rispettive figlie (Alice Isaaz e Lola Le Lann). Càpita però che uno dei due uomini finisca fatalmente tentato dalle sensuali e ammiccanti provocazioni della figlia sbarazzina, ancora minorenne, dell’altro.

img_22Così quella che dovrebbe essere una rilassante vacanza di sole, mare, amicizia e distacco dai problemi familiari e cittadini, si fa via via, un gioco di attrazioni e avances da parte della minorenne Louna (Le Lann) verso Laurent (Cassel), il padre dell’amica…
Nessuna malizia forzata, nessuna provocazione esasperata (e malata) alla Knock Knock di Eli Roth, ma tanta genuinità in una commedia che cerca di affrontare i temi dei primi seri innamoramenti (alcune volte anche innocentemente confusi) di una ragazza adolescente in rapporto con l’età adulta che essa stessa inizia a conoscere e comprendere alla soglia dei diciotto anni.

L’aria è pulita e  il mare cristallino, la Corsica è estremamente rigogliosa, il casolare un po’ diroccato ma comunque affascinante, i cinghiali scorrazzano qua e là combinando un po’ di casino, l’atmosfera cerca di essere continuamente rilassata ma c’è sempre qualcosa di pronto a portare scompiglio, le serate sono piene di musica con ragazzi e ragazze pronti a divertirsi… I quattro protagonisti sono meravigliosi e perfetti nei proprio ruoli: c’è chi è spensierato, chi inizia a provare il primo vero amore, chi fa il genitore moderno e chi cerca di rilassarsi senza pensare ad un imminente divorzio.

Se da una parte si viene a creare una leggera ricerca di ciò che potrebbero essere e diventare i rapporti amorosi tra una minorenne e un quarantacinquenne al di là della parentela di lei con suo padre e dell’amicizia di lui con il padre di lei, il film non vuole dispensare vere risposte e si limita a rimanere una commedia allegra e solare, con qualche sfumatura di drammaticità.