The Truman show – Curiosità

THE TRUMAN SHOW
Peter Weir, Usa, 1998 – Drammatico, Commedia

1. Truman è composto dalle due parole inglesi True (vero) e Man (uomo), in quanto unico personaggio reale dello show.
2. Meryl e Marlon, rispettivamente la moglie e il miglior amico di Truman all’interno del reality, sono così chiamati in riferimento a Meryl Streep e Marlon Brando, appunto per sottolineare che sono attori e non hanno vincoli reali con Truman.
3. Il nome di Christof, il creatore dello show, è un evidente riferimento a Cristo, in quanto creatore e poichè guarda tutto dall’alto come una sorta di entità.
4. C’è una piccola apparizione nel film del noto compositore Philip Glass.
5. A chiunque sul set era proibito citare le frasi caratteristiche dei buffi personaggi interpretati da Carrey nei suoi precedenti film.
6. Quando gli fu proposto, David Cronenberg rifiutò di dirigere il film, fu Peter Weir a prenderne in seguito il posto.
7. Dennis Hopper fu originariamente scelto per il ruolo di Christof, ma lasciò il film il primo giorno di riprese per divergenze creative. Ed Harris lo sostituì.
8. Per questo film Jim Carrey è stato premiato con il Golden Globe come miglior attore drammatico, ma curiosamente non ha ottenuto la nomination agli Oscar del 1999.
9. Come mostra il film, la cupolona/set dove si svolge lo show si trova a nord della famosa scritta HOLLYWOOD. Nella realtà in quel posto c’è una città che si chiama Burbank. Che coincidenza: il protagonista dello show si chiama Truman Burbank!
10. Quando si devono ambientare alcune scene in una piccola città, di solito si ricostruisce il centro abitato all’interno di un set cinematografico. In questo caso, dovendo rappresentare un enorme set televisivo, si è scelto di girare in un’autentica piccola città il cui nome è Seaside e si trova in Florida
11. All’inizio del film Truman dice di voler visitare gli antipodi del posto in cui si trova, ovvero le isole Fiji, quindi facendo un breve calcolo anche solo a occhio, la finta cittadina in cui abita dovrebbe trovarsi nel Mali (Africa). Poiché gli era stato detto che la ragazza di cui era innamorato, Lauren, era fuggita in queste lontane isole dell’Oceania, nella sua casa compare una finta cartina geografica dove le Fiji hanno una superficie almeno 50 volte maggiore rispetto alla realtà, e sono situate molto vicino all’Antartide, per dissuaderlo ulteriormente dalla fuga.
12. Ogni strada nella città di Seaheaven ha il nome di un attore (per esempio Lancaster Square è un omaggio a Burt Lancaster).
13. Le riprese del film sono iniziate il 9 dicembre 1996 per concludersi il 21 aprile 1997. Costato circa 60 milioni di dollari, la pellicola ha incassato negli Usa oltre 125 milioni di dollari e circa 113 milioni nel resto del mondo. In totale gli incassi furono di circa 240 milioni di dollari.

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007 Goldfinger – Curiosità

007 – GOLDFINGER
Guy Hamilton, UK, Usa, 1964 – Spionaggio, Azione

1. 007 – GOLDFINGER è il terzo film della serie ufficiale di James Bond.
2. Nel 1999, il BFI (British Film Institute) l’ha inserito al 70º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
3. Nel 2003, il villain Goldfinger è stato posizionato al 46º posto tra i 50 più cattivi cinematografici degli ultimi 100 anni, battendo altri antagonisti di 007 come Dr. No, Max Zorin, Emilio Largo e Ernst Stavro Blofeld.
4. Goldfinger è stato il primo film di James Bond a vincere un Oscar, nel 1965, per i migliori effetti sonori (Norman Wanstall).
5. Il budget stanziato per la realizzazione del film fu molto più elevato rispetto a quello dei suoi due predecessori.
6. Pussy Galore interpretata da Honor Blackman, è stata fino ad ora la più anziana Bond girl nella storia dei film di 007.
7. Secondo il romanzo di Ian Fleming, in 007 – GOLDFINGER, James Bond avrebbe dovuto guidare una Bentley, ma lo scenografo Ken Adam preferì sostituirla con una Aston Martin DB5 dotata di vari marchingegni: sedile eiettabile, scudo antiproiettili, mitragliette nascoste nei fari e rostri nei mozzi. Dopo l’uscita del film la casa automobilistica inglese, che non voleva neppure fornire un’auto alla produzione, incrementò le vendite del 60%. Tra gli altri gadget usati nel film vale la pena ricordare il cappello a lama circolare, il fucile laser e il tavolo da biliardo ribaltabile.
8. Il film viene generalmente considerato, sia dai fan che dalla critica, come uno dei migliori della serie: fu la pellicola che consacrò definitivamente la Bond-mania. I due precendeti film erano stati buoni successi di pubblico, ma non avevano smosso le folle o i critici; 007 – GOLDFINGER, invece, grazie a un ritmo più serrato rispetto ai primi film e alla miscela vorticosa di Bond-girl (qui ben tre), gadget tecnologici (debutta ufficialmente la superaccessoriata Aston Martin DB5, e tocchi di umorismo (il timer che si ferma a 007 secondi) consacrò definitivamente Sean Connery come star e la fortunata serie come archetipo del cinema d’azione degli anni ’60.
9. E’ il primo film nel quale apparve un raggio laser.
10. Dopo essersi infortunato alla schiena durante le riprese della lotta con Oddojob a Fort Knox, Sean Connery potè chiedere un aumento del suo compenso per il film successivo.
704215_471056246277741_194629771_o11. Errore di doppiaggio: James Bond, prigioniero sull’aereo di Goldfinger, è minacciato da Pussy Galore con una pistola a tamburo, da lui chiamata Smith & Wesson 45, in verità è un’arma semiautomatica.
12. Auric Goldfinger, il villain creato dalla penna di Ian Fleming, deve il proprio nome al celebre architetto ungherese Ernő Goldfinger. Nel film, Goldfinger è interpretato da Gert Frobe.
13. Goldfinger fu bandito in Israele per quasi vent’anni a causa dei discussi trascorsi nazisti di Gert Frobe (Auric Goldfinger). Pare infatti che l’attore tedesco ebbe delle remore nel girare le scene in cui soffocava col gas i suoi soci gangster. Poi, sul finire degli anni ’70, vennero alla luce alcune testimonianze che provarono che Frobe, sebbene iscritto al partito nazista, aiutò diversi ebrei a salvarsi dal loro tragico destino.
14. La scena del cadavere ricoperto d’oro è ripresa in Quantum Of Solace, in cui James Bond ritrova l’agende Strawberry Fields (Gemma Arterton) ricoperta di petrolio.
15. L’idea di detonare una bomba al cobalto a Fort Knox per contaminarne l’oro è originale della sceneggiatura cinematografica: nel romanzo Ian Fleming si limita a descrivere un piano di saccheggio del caveau compiuto con l’aiuto di gangster (che sullo schermo sono ben presto eliminati), camionisti neri reduci della Seconda guerra mondiale e marinai sovietici (nel libro Goldfinger lavora per Mosca, mentre nel film ha una qualche connivenza con la Repubblica Popolare Cinese). L’opzione della radioattività rende molto più plausibile e avvincente la trama del film.
16. Errore di doppiaggio: in una scena James Bond parla con Goldfinger di una Phantom 111. Purtroppo non esiste nessuna auto di lusso con quel nome, e l’automobile in questione è in realtà una Rolls Royce Phantom III.
17. Il personaggio del sicario coreano Oddjob ricorre in una pubblicità anni ’80 di un collante per metalli, dove il protagonista in smoking ed un’avvenente valletta vengono bersagliati dalla terribile bombetta tagliente.
18. Nel film AUSTIN POWERS – GOLDMEMBER l’attore Mike Myers interpreta Goldmember, personaggio caricaturale chiaramente ispirato a Goldfinger.