La notte del giudizio – Election year – La recensione

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LA NOTTE DEL GIUDIZIO – ELECTION YEAR
James DeMonaco, Usa, 2016 – Azione, Thriller, Horror
Voto: 6.5 su 10.

Nel 2013 James DeMonaco dirigeva (e sceneggiava) La notte del giudizio (ma se volete un titolo più alla Moccia eccovi accontentati: Scusami amore, ma stanotte si fa mattanza). In un 2010 distopico, veniva mostrata la vicenda di una famiglia nella propria casa durante la “necessaria” (questo era il punto di vista dei borghesi medio-alti protagonisti, tra cui figurava Ethan Hawke) notte dello sfogo. Una notte terribile e drastica, che si Continua a leggere “La notte del giudizio – Election year – La recensione”

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The conjuring 2 – La recensione

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THE CONJURING 2
James Wan, Usa, 2016 – Horror
Voto: 7.5 su 10.

James Wan, dopo la sua breve parentesi dedicata ai motori con Fast & Furious 7, torna a fare quello che gli viene meglio: l’horror. Tirando fuori dal cappello magico, il sequel di quello che è forse la sua opera meglio riuscita, The Conjuring. Ampliando le avventure dei coniugi Warren con un altro caso di eventi paranormali da risolvere, “Il caso Enfield. Non è mai facile dare un seguito dignitoso ad un film dell’orrore, soprattutto in questo particolare momento storico in cui siamo abituati a vederne di tutti i colori senza battere ciglio (ovviamente senza nulla togliere a Nightmare, Venerdi 13 e cosi via…). Eppure James Wan ci riesce alla perfezione, confezionando Continua a leggere “The conjuring 2 – La recensione”

Friend request – La morte ha il tuo profilo – La recensione

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FRIEND REQUEST – LA MORTE HA IL TUO PROFILO
Simon Verhoeven, Germania, 2016 – Horror, Thriller
Voto: 4 su 10.

Mi sembrava strano quando mi è stato proposto di vedere Friend request – La morte ha il tuo profilo. Credevo fosse uscito già da tempo, ma mi stavo semplicemente confondendo con Unfriended che infatti è di quasi un anno fa. Molto simili tra loro e usciti al cinema a troppa poca distanza l’uno dall’altro, se non fosse che Unfriended puntava più su una resa da falso documentario (mockumentary)… Continua a leggere “Friend request – La morte ha il tuo profilo – La recensione”

5 film di Natale… ignorantemente splatter.

Stanotte è la vigilia di Natale. E’ il momento più magico dell’anno dicono molte tagline di inizio film natalizi. Ecco comparire ovunque Babbi Natale, presepi e alberi. Neve a gogò. Moonboots. Giacche da sci e altri giacche grosse e rosse. Bolle di vetro con dentro paesaggi innevati da agitare. Il calore del caminetto acceso che scoppietta. Musiche celestiali. Regali che arrivano da tutte le parti. Parenti mai visti che si incontrano solo per i cenoni di famiglia.  Pranzi da molte e troppe portate. UNA POLTRONA PER DUE con Eddie Murphy e Dan Aykroyd su italia1. MAMMA HO PERSO L’AEREO con Macaulay Culkin. E poi ancora IL GRINCH con tutto quel pelo verde per cui per un attimo, ogni volta che ci penso, vorrei uccidere Jim Carrey e Ron Howard.

Beh, sono cresciuto. I film di Natale di una volta, tutti calorose commediole con bambini urlanti e insopportabili, mi hanno stufato e ora per il 24 dicembre cerco qualcosa di più… trash. Qualcosa che sia un tripudio di splatter e gag comico-demenziali. Qualcosa che spaventi con tanto di mostri giganti e arrabbiati, ma che sappia divertire grazie ad una vena di comicità nera irriverente e assurda.
Tralasciando i più classici GREMLINS, NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS, JACK FROST (quello del 1997, non quella robaccia con Michael Keaton), BLACK CHRISTMAS (quello originale del 1974) e NATALE DI SANGUE (1984), ho provato dunque a scrivere una lista di film abbastanza recenti che possano fare al caso mio e che possano deliziarvi.

KRAMPUS – NATALE NON E’ SEMPRE NATALE
Diretto da Michael Dougherty. Il film sarebbe dovuto uscire in Italia il 3 dicembre 2015, in tempo per la festa di San Nicolò, ma per qualche motivo è stato rimandato a data non definita. Come da tradizione, nel film compaiono i Krampus a disturbare la quiete natalizia della non troppa allegra famiglia di turno…

A CHRISTMAS HORROR STORY
Diretto a più mani da Grant Harvey, Steven Hoban e Brett Sullivan. Una serie di storie brevi ma lungamente splatter e trash, tra Babbi Natale vichingi e elfi zombie e mostri indemoniani e Krampus, vengono annunciate da dj Dan.

RARE EXPORTS – A CHRISTMAS TALE
Diretto da Jalmari Helander. Finzione e miti nordici si uniscono per creare una storia in cui Babbo Natale è un demone mangiabambini che viene trovato congelato tra le montagne finlandesi. Ovviamente, una volta scongelato, Babbo e i suoi elfi cattivi iniziano a far fuori tutti.

SINT
Direttto da Dick Maas. Di nuovo un Babbo Natale infernale: in questa distorta visione, Santa (anzi, Sinterklaas) è un fantasma che, quando la notte di San Nicola coincide con la luna piena, compare per uccidere un gran numero di persone.

SANTA’S SLAY
Diretto da David Steiman. Santa è il risultato della concezione di una vergine per opera di Satana: Natale era “il giorno di uccidere” di Santa fino a quando, nell’anno 1005 un angelo, sconfitto Santa in una partita di curling, lo condanna a consegnare regali di Natale per 1000 anni. Nel film siamo proprio nel 2005 e Santa è tornato per continuare ad uccidere un po’ tutti…

The visit – La recensione

Movie

THE VISIT
M. Night Shyamalan, Usa, 2015 – Horror
Voto: 8 su 10.

Il signor M. Night Shyamalan, per mia grande gioia, è di nuovo tra noi. Quel talento indiano messo in secondo piano, una delle punte di diamante del cinema contemporaneo , che tutti ricordano per film come IL SESTO SENSO e UNBREAKABLE (il primo spavaldo e il secondo pure) per un po’ non è riuscito a mettere in evidenza la sua ottima tecnica e non è riuscito a sfuggire alla trappola del “poco credibile”. I suoi film sono stati una grandissima discesa verso il dimenticatoio fino a AFTER HEART, lapide che sembrava annunciare la chiusura della sua carriera. Invece Jason Blum (Paranormal Activity, Insidious), uno dei più interessanti produttori degli ultimi tempi, l’ha recuperato e gli ha affidato uno dei suoi progetti a bassissimo budget (5 milioni di dollari), senza star e senza ambientazioni da mascella calata. Con risultato il caro e vecchio Shyamalan che rinsavisce. THE VISIT è un film parecchio audace e a mio parere anche pretenzioso: mescolare umorismo e thriller/horror non è una cosa da poco. Il rischio è di rovinare entrambe le dimensioni, cosa che in questa pellicola non succede, anzi si alimentano l’una con l’altra. Si ride con i personaggi ma si ha paura di quel che gli può accadere. Ci sono due ragazzi mandati dalla mamma a trovare i nonni che non hanno mai conosciuto per problemi che questi avevano avuto con la figlia. La più grande ha ambizioni da regista e vuole fare un documentario sui nonni, il più piccolo è un simpatico adolescente che collabora mal volentieri. Sembra tutto bellissimo , se non fosse che di notte succedono cose strane intorno alle quali i due indagano di giorno. THE VISIT è un film che ti coinvolge insieme ai personaggi, ci si immedesima . Affronta tematiche complicate con la leggerezza di un ragazzino e ti fa assaggiare l’incoscienza di ridere per cose che mettono paura. Shyamalan pilota le aspettative e le suggestioni dello spettatore per poi usarle contro di lui, gli instilla delle idee che sfrutta per suggerire invece di dire. Riservando alla notte scene di paura e lasciando di giorno quelle che ti fanno venire il brividino sottile dietro la schiena. Ovviamente non manca il più classico degli Shyamalan twist (i colpi di scena per i quali è famoso). Ci sarebbe veramente molto da dire, è un film ricco di dettagli da notare con attenzione, ma non voglio anticipare nulla a chi non l’ha ancora visto.

P.S. Un bel salto dallo spavento è assicurato! Insomma io ho davvero apprezzato e vi consiglio vivamente di vederlo!