Jurassic World – Il regno distrutto – La recensione

Veder continuare sviluppare la saga di Jurassic Park è una sensazione agrodolce. In un certo senso è un po’ quello che si pensa continuamente con Star Wars e i suoi sequel, prequel e spin-off (ehi, leggetevi di Solo!), solo che il primo fanchise appartiene alla Universal mentre il secondo è della Lucas Films/Disney. Dicevo agrodolce perchè da un lato è sempre un piacere tornare a vedere e a scoprire nuovi dinosauri, dall’altro sembra che i films siano sempre più improntati sull’aspetto sbalorditivo (e in effetti è parte del loro compito), tralasciando tutto il resto (il Jurassic World di Trevorrow, oltre ad una storia patinata e nostalgicamente vecchia e per niente originale, peggiorava addirittura quando comparivano i bestioni giurassici costruiti con una CGI terrificante). Per Jurassic World – Il regno distrutto, J.A. Bayona è andato giustamente a sostituire Trevorrow alla regia, che però è rimasto ancorato in sceneggiatura (e ce lo ritroveremo di nuovo alla regia del prossimo capitolo). Non abbiate timore, lasciatevi inquietare, ammaliare e commuovere piuttosto. Il film, che qui abbiamo visto ieri sera in anteprima, è comunque molto WOW.

Come al solito la scusa di un Jurassic Park o Jurassic World qualsiasi è sempre la stessa: bisogna tornare sull’isola dei dinosauri. Su Isla Nublar sono passati ormai tre anni dagli ultimi tragici avvenimenti, quella che un tempo era la famosa Continua a leggere “Jurassic World – Il regno distrutto – La recensione”

Annunci

Star Wars: Il risveglio della Forza – La recensione (NO SPOILER).

Lo dico e qua lo ripeto in modo che voi che mi leggete possiate capire che non ho nessuna intenzione di fare SPOILER! Questa, più che una recensione, sarà un insieme di pensieri e sensazioni fatti (quasi) a caldo.

Star_Wars_The_Force_Awakens

Inizio col botto rassicurandovi subito. STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA è una figata pazzesca! Ho avuto la fortuna di vedere il film già due volte e lo confermo con tutta la felicità del cuore: JJ Abrams ce l’ha fatta!
L’opera nuova di JJ Abrams, tanto attesa dai fan più appassionati e non, è riuscita pienamente nel suo intento di collocarsi a seguito della gloriosa trilogia originale (1977, 1980 e 1983) per porre i primi paletti di una nuova trilogia targata Disney. Ma non era JJ a preoccuparmi, e nemmeno Rian Johnson (regista del prossimo STAR WARS VIII), ma sarà Colin Trevorrow che dovrà concludere nel 2019 con un ultimo capitolo (lui è il regista del nuovo JURASSIC WORLD). Di lui ho paura. Perchè mentre JJ è riuscito a citare, collegare e omaggiare la trilogia originale mescolando ottimi nuovi elementi in questo suo nuovo capitolo, Trevorrow con il suo reboot del mondo dei dinosauri ha più che altro ripetuto pari passo ogni singola scena e struttura del primo film di quella saga. Ma va beh, qua si sta divagando troppo, e troppo nel futuro…

Continuo a pensare: WOW, voglio tornare in sala! Voglio di nuovo essere circondato come non mai da persone che credono veramente in un film, vedere l’eccitazione nei loro movimenti, cogliere la paura sui lori volti, ma allo stesso tempo capire quanto loro sono impazienti di vedere ed essere stupiti. Nel bene o nel male. Bambini, ragazzi e adulti vestiti da cavalieri Jedi, alcuni da Darth Vader, che impugnano stupende else di spade laser MasterReplicas che magari si illuminano emettendo quel classico brusio che tutti conosciamo bene. Prendere pop corn e coca cola, sedersi e godersi lo spettacolo come mai era successo prima (sono più fomentato, forse perchè ora apprezzo di più l’intera saga dei Jedi di quando da bambino vidi per la prima volta al cinema EPISODE I)!

Sapete cosa manca? Manca il tattataa-tatatatattaa-tattattaaaa di inizio della Twentieth Century Fox, ora che la Disney si è comprata tutto, perchè io quel suono iniziale lo collegavo ormai d’istinto alle musiche di apertura del film dei Jedi. Poi tutto scorre bene. Dall’inizio fino alla fine.

JJ ha riaperto un mondo fantastico, di quelli che la nuova trilogia (1999 – 2005) non era riuscita a fare, tra le sue scene patinate e leccate di CGI. Tutto torna un futuro (anche se poi era tanto tempo fa eh…) polveroso e arrugginito. Grande merito va alla scelta del regista di fare poco uso di computer grafica e dedicarsi con molta inventiva alla costruzione di effetti speciali reali. Tanti pupazzoni e robot nuovi in arrivo.
I personaggi sono splendidi (Carrie Fisher però è un caso a parte ahah), tutti con i loro problemi da risolvere, tra connessioni tra nuova e vecchia serie. Forse questi personaggi ti vengono fatti amare un po’ troppo da questa linea guida portata avanti dalla Disney, in cui molte situazioni (soprattutto quelle tragiche o drammatiche) vengono risolte da una battuta che proprio lì dove dovrebbe scenderti una lacrima, invece ti scappa un sorriso. C’è molta commedia, ma se è per questo ce n’era anche in passato con George Lucas, e qua JJ se la sa gestire bene nei momenti giusti. Molti sono i ricordi e strizzatine che vengono fatti a STAR WARS: EPISODE IV – A NEW HOPE, ma non per questo il film risulta una copia come nel caso di JURASSIC WORLD ripeto. Sceneggiatura scritta a molte mani, dal solito Lawrence Kasdan insieme a JJ e Michael Arndt, che funziona ottimamente e presenta un momento strano e traballante della Forza, in cui le storie passate sono solo più miti e leggende. Molto interessante.
Sì, ci sono tanti e troppi “molto” e “molti”, ma è così. Un filmone da vedere per capire, che fa della nostalgia dei vecchi episodi un punto di forza per iniziare una nuova avventura che non vediamo l’ora di poter continuare a vedere. Un filmone che è più un evento per tutti, anche per cominciare ora un primo approccio a questo fantastico mondo che il 25 maggio del ’77 usciva al cinema per mano di George Lucas.

Ed ora, per essere un po’ cinicamente bastardo, vi inserisco una simpatica immagine per iniziare il conto alla rovescia per STAR WARS VIII. Che la Forza vi dia la pazienza di aspettare cotanto tempo.

1934248_1045014282210733_3914803506517940980_n