Split – La recensione

di Mario Rittatore.

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SPLIT
M. Night Shyamalan, Usa, 2016 – Horror, Thriller
Voto: 7/8 su 10.

Manoj Night Shyamalan se l’è vista nera ultimamente. L’ultimo dominatore dell’aria e After earth non erano riusciti a riscuotere consensi nè dalla critica nè dal pubblico. Eppure, già a fine 2015 sembrava che Shyamalan si fosse ripreso: con The visit (qui la nostra recensione) ecco un ritorno ai primi lavori, a quando lavorava di semplicità e di essenzialità, di storie ben costruite che mischiano atmosfere cupe interessanti e misteriosi elementi soprannaturali.
La storia questa volta ruota attorno ad un individuo che possiede ben 23 Continua a leggere “Split – La recensione”

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James McAvoy ha 23 diverse personalità, il trailer di Split

E’ uscito il trailer di Split, il nuovo film di M. Night Shyamalan atteso per il prossimo anno. James McAvoy interpreterà l’ambiguo protagonista di questa pellicola con ben 23 diverse personalità inquietanti. Ovviamente, vista la prova attoriale di McAvoy, vi postiamo in calce il trailer in lingua originale, e più sotto vi proponiamo il link per poter vedere la versione doppiata in italiano.

Link trailer italiano: https://www.youtube.com/watch?time_continue=122&v=qkrwiM5pyCw

The visit – La recensione

Movie

THE VISIT
M. Night Shyamalan, Usa, 2015 – Horror
Voto: 8 su 10.

Il signor M. Night Shyamalan, per mia grande gioia, è di nuovo tra noi. Quel talento indiano messo in secondo piano, una delle punte di diamante del cinema contemporaneo , che tutti ricordano per film come IL SESTO SENSO e UNBREAKABLE (il primo spavaldo e il secondo pure) per un po’ non è riuscito a mettere in evidenza la sua ottima tecnica e non è riuscito a sfuggire alla trappola del “poco credibile”. I suoi film sono stati una grandissima discesa verso il dimenticatoio fino a AFTER HEART, lapide che sembrava annunciare la chiusura della sua carriera. Invece Jason Blum (Paranormal Activity, Insidious), uno dei più interessanti produttori degli ultimi tempi, l’ha recuperato e gli ha affidato uno dei suoi progetti a bassissimo budget (5 milioni di dollari), senza star e senza ambientazioni da mascella calata. Con risultato il caro e vecchio Shyamalan che rinsavisce. THE VISIT è un film parecchio audace e a mio parere anche pretenzioso: mescolare umorismo e thriller/horror non è una cosa da poco. Il rischio è di rovinare entrambe le dimensioni, cosa che in questa pellicola non succede, anzi si alimentano l’una con l’altra. Si ride con i personaggi ma si ha paura di quel che gli può accadere. Ci sono due ragazzi mandati dalla mamma a trovare i nonni che non hanno mai conosciuto per problemi che questi avevano avuto con la figlia. La più grande ha ambizioni da regista e vuole fare un documentario sui nonni, il più piccolo è un simpatico adolescente che collabora mal volentieri. Sembra tutto bellissimo , se non fosse che di notte succedono cose strane intorno alle quali i due indagano di giorno. THE VISIT è un film che ti coinvolge insieme ai personaggi, ci si immedesima . Affronta tematiche complicate con la leggerezza di un ragazzino e ti fa assaggiare l’incoscienza di ridere per cose che mettono paura. Shyamalan pilota le aspettative e le suggestioni dello spettatore per poi usarle contro di lui, gli instilla delle idee che sfrutta per suggerire invece di dire. Riservando alla notte scene di paura e lasciando di giorno quelle che ti fanno venire il brividino sottile dietro la schiena. Ovviamente non manca il più classico degli Shyamalan twist (i colpi di scena per i quali è famoso). Ci sarebbe veramente molto da dire, è un film ricco di dettagli da notare con attenzione, ma non voglio anticipare nulla a chi non l’ha ancora visto.

P.S. Un bel salto dallo spavento è assicurato! Insomma io ho davvero apprezzato e vi consiglio vivamente di vederlo!